Metti lì una cena di compleanno in un locale fintamente alla moda (stile un po' Newyorkese...), con gente di cui non ti frega niente. Lo sai già come finirà: ci sei già passato altre volte. Le strade da prendere sono due: mischiarsi o auto-eliminarsi. Nel primo caso i passi sono semplici: venire a patti con se stessi, dimenticare le proprie passioni e incertezze, mettere una bella maschera di allegria e sicurezza di se ed andare tra la gente, come un messia. A dispensare sorrisi, battute, mezzi discorsi pieni di compiacimento per le piccolezze altrui.
Auto-eliminarsi è ancora più semplice: basta rimanere se stessi, spingere sull'acceleratore della propria umana diversità ed il gioco è fatto. Hai perso, ti sei auto-eliminato dalla festa e alle 2 di notte sei nuovamente a casa: malato, stanco, quasi depresso ma ancora tu. Sì, proprio tu, nella tua estrema solitudine che, ammettiamolo, ti cresce dentro come un melanoma o come un figlio per quanta fatica fai a liberartene.
Ebbene sì, in questo periodo odio tutto e tutti. Questione di scelte forse...
Scisma - L'innocenza
"Non so se ci sia
una ragione per capire
e difendere gli enormi spazi
che esplodono dentro di me
che bruciano dentro di me
che non so dire niente
non so se per me è più importante il cielo
che nascondere e reprimere mille paure
che esplodono dentro di me
che bruciano dentro di me
che non ho niente
io non so perché è tutto così vero
che descrivere è impossibile
bisogna immaginare..."